COPPIA GAY STORIA IN SEGRETO
Andrea è un ragazzo di 20 anni che porta a casa per la prima volta a cena Daniele, businessman 40enne, e quando i genitori lo conoscono, succede qualcosa di non chiaro, noi proveremo a dare i nostri consigli di coppia gay, e incoraggiamo gli utenti a dare a loro volta consigli per una perfetta relazione gay

STORIA IN SEGRETO CONSIGLI DI COPPIA GAY QUOTES
“In anonimo, ieri sera Daniele è venuto a casa a conoscere i miei genitori e mia sorella Gloria, stiamo insieme da sei mesi e io sono perdutamente innamorato, lui mi dice sempre che mi ama e mi fa anche tanti regali, e mi piace molto il sesso con lui. I miei sanno che sono gay da un annetto, e la settimana scorsa gli ho detto che sono fidanzato e volevo portare il mio boy a cena, e loro hanno detto ok anche se mio padre era un pò freddo.
Insomma è venuto e ha portato pure un vino da 50 euro, e mia madre era gentile ma gli altri no. Poi si siede accanto a me e cominciamo a mangiare, e mia sorella ha detto: ma vi state facendo piedino? Ed era un pò vero, ma non doveva dirlo, ed è stato imbarazzante.
Mio padre ha cominciato poi a fare domande sul lavoro la sua serietà eccetera. Lui ha risposto bene, ma quando ha detto che ha 40 anni si sono irrigiditi molto.
Poi ho detto vado al bagno, tempo due minuti e quando sono tornato ho trovato Daniele in piedi, mi ha detto vado via si è messo il giubbotto ed è andato.
Io ho detto fermati ma non ne ha voluto sapere, ho chiesto ai miei ma dicono che gli hanno detto cose normali niente di male.
Lui non mi sta rispondendo da allora, cosa devo fare?”
Io non ho parole, vai a casa del tuo ragazzo e parlaci, e chiedi anche a tua sorella cosa hanno detto, deve assolutamente essere sincera, dille che altrimenti non le parlerai più.
In ogni caso tieni presente che i genitori in generale possono avere difficoltà ad accettare relazioni con età diverse, comunque tu prova e dicci come va!
Voi cosa pensate di questa relazione gay e questa cena finita così male? Cosa sarà successo?
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Inviaci le tue storie di relazione e coppia gay, potremo darti i nostri consigli di coppia, o se è bizzarra ne rideremo insieme e diventerà magari una gay quotes!
ECCO INVECE UNA STORIA A TEMA DALL’ARTIFICI AL INTELL
Davide e Matteo stavano insieme da sette anni, un traguardo che entrambi consideravano importante, ma anche pieno di sfide. La loro relazione gay era iniziata in modo travolgente, fatta di risate, lunghi viaggi, e momenti che sembravano usciti da un film romantico. Davide ricordava ancora il loro primo incontro, in una libreria indipendente, quando i loro occhi si erano incrociati nella sezione dedicata ai gay romance in italiano. Matteo stava sfogliando un romanzo dal titolo accattivante, un classico del genere, e aveva scherzato con Davide su quanto amasse le storie d’amore con un tocco drammatico. “Se non c’è almeno un tradimento gay o un colpo di scena, non è una vera storia gay,” aveva detto ridendo, e quella battuta aveva rotto il ghiaccio tra loro.
Nel corso degli anni, i due avevano costruito una vita insieme, fatta di routine e piccole tradizioni che li rendevano una coppia solida agli occhi degli altri. Ma come spesso accade, la stabilità portava con sé anche una certa prevedibilità, e negli ultimi tempi Davide aveva iniziato a percepire una distanza crescente tra loro. Non era un problema evidente, ma piuttosto una serie di segnali sottili: conversazioni meno profonde, momenti di silenzio durante le cene, e quella sensazione inquietante che qualcosa mancasse. Matteo sembrava assorto, distratto, e quando Davide cercava di parlargli, riceveva risposte evasive. Si sentiva come se ci fosse un muro invisibile tra loro, qualcosa che non riusciva a superare.
Un giorno, mentre sistemava la libreria, Davide trovò un quaderno che Matteo usava per annotare pensieri e citazioni. Con un misto di curiosità e esitazione, lo sfogliò. Tra le pagine trovò una frase evidenziata: “L’amore è una danza, ma serve sempre qualcuno disposto a imparare i passi sbagliati.” Era una delle tante gay quotes che Matteo amava collezionare, ma quella lo colpì particolarmente. Sembrava quasi un messaggio, un invito a guardare più a fondo nella loro relazione. Davide decise di affrontare la questione, consapevole che ignorarla non avrebbe risolto nulla.
La sera stessa, durante una cena a lume di candela, Davide prese coraggio e chiese a Matteo come si sentisse riguardo alla loro relazione. Matteo abbassò lo sguardo, visibilmente a disagio, ma alla fine ammise di sentirsi intrappolato in una routine che lo stava soffocando. “Non è colpa tua,” disse, “è solo che a volte mi chiedo se siamo ancora le stesse persone che si sono innamorate sette anni fa.” Quelle parole fecero male, ma Davide sapeva che erano sincere. Per quanto fosse difficile da accettare, Matteo non lo stava accusando; stava solo cercando di essere onesto.
Fu allora che Matteo propose qualcosa che cambiò tutto: “E se provassimo ad aprire la nostra coppia?” L’idea di una coppia aperta era qualcosa di cui avevano parlato in passato, ma sempre in modo teorico, quasi come un gioco. Ora, però, Matteo sembrava serio, e Davide sentì un misto di paura e curiosità. La prospettiva di aprire la loro relazione non era facile da digerire; significava affrontare le proprie insicurezze e mettere in discussione tutto ciò che avevano costruito. Ma allo stesso tempo, Davide sapeva che ignorare il problema non avrebbe fatto altro che peggiorarlo.
Decisero di stabilire alcune regole e di procedere con cautela. La prima settimana fu un turbine di emozioni contrastanti. Matteo uscì un paio di volte, incontrando persone conosciute tramite app e gruppi social. Davide, invece, si sentiva più esitante, ma alla fine accettò l’invito a un evento organizzato da una drag queen locale, conosciuta come “Gay Queen,” che era famosa per le sue serate di karaoke e discussioni sulla vita di coppia. Durante quella serata, Davide si trovò a parlare con altre persone che avevano esperienze di relazioni aperte, ascoltando i loro consigli di coppia. Non tutti erano positivi, ma alcune storie lo fecero riflettere. Una coppia, insieme da vent’anni, gli raccontò che l’apertura della loro relazione era stata una sfida, ma alla fine li aveva aiutati a riscoprirsi e a rinnovare il loro amore.
Nonostante i timori, anche Davide decise di uscire. Una sera conobbe Luca, un ragazzo gentile e simpatico, con cui trascorse una piacevole serata a parlare di libri e viaggi. Non successe nulla di fisico, ma l’esperienza lo fece sentire più vivo e meno ancorato alla paura di perdere Matteo. Tuttavia, mentre tornava a casa, si chiedeva se Matteo avesse provato lo stesso con le sue uscite. Era geloso? Forse un po’, ma ciò che lo preoccupava di più era l’idea che Matteo potesse trovare qualcosa che con lui mancava.
Le settimane seguenti furono un altalenarsi di momenti di intimità ritrovata e tensioni latenti. Una sera, mentre erano a letto, Matteo baciò Davide con una passione che sembrava quasi dimenticata. Era un bacio gay come quelli che avevano condiviso all’inizio della loro relazione, carico di desiderio e sincerità. In quell’istante, Davide si rese conto che aprire la loro coppia non li stava allontanando, ma li stava spingendo a confrontarsi con ciò che contava davvero. Non era una soluzione magica, ma un’opportunità per rimettere tutto in discussione.
Un giorno, mentre leggevano insieme sul divano, Matteo ruppe il silenzio. “Pensi che stiamo facendo la cosa giusta?” chiese, con una nota di vulnerabilità nella voce. Davide lo guardò e rispose con sincerità: “Non lo so, ma so che stiamo cercando di capirlo insieme, ed è questo che conta.” Continuarono a parlare a lungo quella sera, condividendo paure e speranze, e capirono che ciò che li univa era ancora forte, nonostante le difficoltà.
Con il tempo, la loro relazione si trasformò. Non fu sempre facile, ma riuscirono a trovare un equilibrio che funzionava per entrambi. Riscoprirono la gioia di stare insieme, ma anche l’importanza di avere spazi individuali. Davide continuava a leggere e a scrivere, ispirato dalle storie che viveva e ascoltava, mentre Matteo trovava nuovi stimoli nel suo lavoro creativo. I momenti di intimità tra loro divennero più autentici, liberi da aspettative soffocanti.
Davide scrisse un breve racconto ispirato alla loro esperienza e lo pubblicò come gay romance Kindle. Non si aspettava molto, ma fu sorpreso dalla risposta dei lettori. Ricevette messaggi da persone che si riconoscevano nella loro storia, che trovavano conforto nel sapere che anche le relazioni più complicate potevano evolvere. Fu un piccolo successo personale, ma per Davide significava molto. Era la prova che anche nei momenti più difficili, c’era sempre spazio per la crescita e la speranza.
Alla fine, Davide e Matteo capirono che non esiste una formula perfetta per l’amore. Ogni coppia è unica, con le sue sfide e i suoi trionfi. Ciò che conta davvero è la volontà di ascoltarsi, di crescere insieme e di accettare che l’amore, come la vita, è un viaggio fatto di passi incerti, ma anche di momenti di pura magia.
