COMMENTI GAY MEMORABILI ONLINE DIVERTENTI
Quest’oggi condivido con voi alcuni dei commenti gay che mi sono arrivati nei messaggi, ho scelto i tre più espliciti finora, alla nostra email roitointerrotto@gmail.com raccogliamo tutti i tuoi commenti memorabili divertenti, in particolare gay, e li postiamo in totale riservatezza!

ECCO UN ALTRO DEI POST DIVERTENTI COMMENTI GAY ONLINE
Curiosità mia: è davvero possibile riempire una bottiglia grande di acqua, ghiacciarla e infilarsela su per il culo? Io rimango a bocca aperta, personalmente non proverei mai una cosa del genere, già quando leggo di peni l mi spavento 😀

Questi messaggi che mi arrivano ( almeno due-tre al giorno, sono dovuti al fatto che si è sparsa la voce della mia superdotazione, e quindi mi ritrovo naturalmente commenti memorabili divertenti di persone che vogliono un pene enorme, cosa che mi capita spesso anche quando commento degli stati divertenti whatsapp, e mi ritrovo con immagini del sedere di chi ha visto il mio commento 😀

Inviaci i tuoi post divertenti instagram, facebook, whatsapp e ovviamente i commenti memorabili twitter, più porci e pazzi sono, meglio è!
LEGGI IL PROFESSORE BARBUTO E IL VENTENNE INESPERTO SU IBOOKS, KOBO E ALTRI STORE
LEGGI UN RACCONTO GAY SU AMAZON, FIAMME E SOSPIRI
LEGGI E SE L’ARANCINA FOSSE GAY SU AMAZON KINDLE GRATIS SU KINDLE UNLIMITED
- RACCONTO VERO TRA DUE UOMINI GAY O BISEX
- RACCONTO GAY SPANKING VIDEO GAY PRIDE MILANO
- SITUAZIONI HOT OMOSESSUALI, GAY VIDEO GAME YOUTUBERS
PICCOLO SONDAGGIO: Siccome mi sono arrivate più di 40 email negli ultimi tre giorni, volevo capire quali argomenti vi interesserebbero di più per scegliere i post da fare, se:
RELAZIONI GAY
TRADIMENTI GAY
UOMINI SPOSATI
DOMANDE DI SESSUOLOGIA
DOMANDE SULLA SCOPERTA DELLA PROPRIA SESSUALITA’
Commenta con il tipo di post che preferiresti leggere, e posta i migliori messaggi gay o commenti strani che hai letto sui social, non aspettiamo altro che ridere di gusto di gente un pò folle! 🙂
Se invece non hai profili social gay, considera l’idea di farne uno secondario senza mettere la tua foto, potrebbe essere utile per le nuove conoscenze!
ESTRATTO STORIA GAY MASTER SLAVE ITALIANA
VARI RACCONTI CONSIGLIATI GAY DA LEGGERE
UNA STORIELLA A CASO GAY
Luca non avrebbe mai immaginato che un semplice pomeriggio su Instagram potesse cambiare la sua vita. La giornata era iniziata come tutte le altre: un caffè, una rapida occhiata alle notifiche e poi un’immersione nei soliti post divertenti. Da sempre appassionato di contenuti ironici, passava ore a scorrere meme e commenti memorabili divertenti sui profili che seguiva, soprattutto quelli della community LGBT, dove le battute erano affilate e piene di riferimenti che solo chi era “dentro” poteva capire. Era quel mondo di gay inside, nascosto dietro un velo di ironia, che lo faceva sentire meno solo. Luca viveva in un piccolo paese dove l’essere gay non era una possibilità contemplata apertamente, e anche lui, pur consapevole della sua identità, non aveva mai trovato il coraggio di esprimerla liberamente.
Quel pomeriggio, però, qualcosa cambiò. Tra un meme su RuPaul e un altro su serie TV cult, si imbatté in un profilo che attirò subito la sua attenzione. Il nome era accattivante: “The Best Gay”, e il feed era pieno di immagini colorate, post divertenti Instagram gay, e storie di vita quotidiana raccontate con una schiettezza che Luca trovò disarmante. Tra le tante foto, una in particolare lo colpì: un ragazzo sorridente, con i capelli arruffati e uno sguardo che sembrava scrutarti fino in fondo all’anima. Luca non seppe resistere e lasciò un commento, una battuta che pensava sarebbe passata inosservata. Non si aspettava certo che quel ragazzo, Matteo, gli rispondesse con un tono altrettanto ironico. Da lì nacque una conversazione nei commenti che si spostò rapidamente nei messaggi privati.
Matteo viveva a Milano, un luogo che per Luca era sinonimo di libertà, di possibilità. Matteo raccontò di come fosse uscito allo scoperto anni prima, e di come avesse trovato una comunità accogliente grazie a Milano incontri gay e ai tanti eventi organizzati in città. Parlava anche di come aveva conosciuto persone meravigliose attraverso un sito gay incontri, e persino tramite siti incontri bisex, dove l’apertura mentale sembrava essere la regola. Per Luca, quelle storie suonavano quasi irreali. Non aveva mai usato piattaforme simili, troppo spaventato dal rischio di essere scoperto in un paese dove anche solo immaginare un uomo gay era motivo di pettegolezzo.
I giorni successivi furono un vortice di messaggi. Matteo era brillante, divertente, e riusciva a far sentire Luca speciale, unico. Gli parlava di come fosse importante essere sé stessi, di come avesse imparato a riconoscere quando qualcuno nascondeva la propria vera natura. “A volte è come un radar”, gli scriveva Matteo, “impari a capire se lui è gay semplicemente da uno sguardo, da un gesto.” Luca si chiedeva se fosse davvero così semplice, e se gli altri avessero mai sospettato qualcosa di lui.
Matteo lo incoraggiava a uscire dalla sua bolla. “Milano non è così lontana, e ti prometto che qui puoi essere chi vuoi. Vieni a trovarmi. Non ci sono aspettative, solo due persone che si conoscono meglio.” Luca esitò. Era una proposta allettante, ma al tempo stesso spaventosa. Tuttavia, dopo settimane di conversazioni sempre più intime, prese una decisione: avrebbe affrontato le sue paure. Prenotò un biglietto per Milano, deciso a incontrare Matteo e a scoprire se quel mondo che sembrava così distante potesse diventare anche il suo.
Arrivò a Milano in una mattina di primavera. Matteo lo aspettava alla stazione, e il loro primo incontro fu come ritrovarsi con un vecchio amico. Matteo lo portò a fare un giro per la città, mostrandogli i luoghi simbolo della comunità LGBT: bar, librerie, e persino un piccolo negozio che vendeva oggetti arcobaleno. “Qui tutti sono i benvenuti”, disse Matteo, e Luca si sentì per la prima volta parte di qualcosa di più grande. Durante quella giornata, parlarono di tutto: dai loro sogni alle loro paure, fino ad argomenti più frivoli, come i meme più ridicoli che avevano visto online. Matteo, con il suo sorriso contagioso, riusciva a trasformare ogni momento in un ricordo prezioso.
La sera, Matteo lo portò in un locale dove si teneva una serata a tema. Luca era nervoso, ma Matteo lo rassicurò. “Non devi fare nulla che non ti faccia sentire a tuo agio. Qui nessuno ti giudica.” Nel locale, Luca incontrò persone di ogni tipo: coppie, amici, single. C’erano anche persone che avevano conosciuto i loro partner tramite annunci gay gratis o piattaforme simili. Per la prima volta, Luca si sentì libero di essere sé stesso, senza dover nascondere chi era.
La serata si concluse con una lunga passeggiata per le strade illuminate della città. Matteo prese coraggio e gli prese la mano. “Sai, Luca, a volte penso che il destino ci porti esattamente dove dobbiamo essere. E tu, ora, sei qui con me. Forse è un segno.” Luca, sorpreso ma felice, strinse la mano di Matteo. Non sapeva cosa riservasse il futuro, ma per la prima volta nella sua vita, era pronto a scoprirlo, un passo alla volta. Quella notte, tornando a casa di Matteo, Luca sentì di aver trovato non solo un amico, ma una possibilità concreta di vivere la vita che aveva sempre desiderato.
