IN SEGRETO GAY A MILANO- GAY MALE IN ASCENSORE
BUONGIORNO A TUTTI, VI PRESENTO UN NUOVO SEGRETO GAY EROTICO PORNO, INVIATOCI DA UN UTENTE. FACCI SAPERE COSA PENSI CON UN COMMENTO, E RACCONTACI LE TUE ESPERIENZE DI INCONTRI GAY XXX
LEGGIAMO INSIEME QUESTO SEGRETO OMOSESSUALE PORNO
“Buonasera sono Michel, vivo a Milano e sono figlio di immigrati Marocchini, sono gay e incontro spesso ma in segreto, ho 20 anni, e vi volevo raccontare quello che mi è successo giovedi.
Avevo appena fatto visita a una mia amica e ho acceso grindr da lei, stavamo bevendo il caffè e vedo che ricevo una notifica, c’era uno a 9 metri, io chiedo subito foto lui dice no, c’era scritto sul profilo 50 anni, mi dice vediamoci in ascensore.
La mia amica non sa nulla le ho detto scusa devo andare e sono andato fuori l’appartamento.
Nell’ascensore sono sceso al secondo piano ed è entrato lui, un uomo alto due metri ben vestito sembrava un avvocato. Mi ha messo le mani sul culo e me lo ha palpato mentre l’ascensore andava su, e poi mi ha messo un bigliettino in tasca e mi ha detto di chiamarlo che ha un lavoro per me.
Mentre l’ascensore andava giu ha detto che sono un bel ragazzo e mi ha stretto a lui in un abbraccio. A me è piaciuto tanto io sono piu basso e ho sentito il suo pacco. Cosa faccio, lo chiamo e vado a lavorare per lui o lo ignoro?”
Quello che mi viene da dire è: BOH!! Io per primo sarei indeciso, bella questa storia, peccato non abbiate fatto di più altrimenti sarebbe stato come guardare un porno gay gratis con differenza di età! Io incontrerei di nuovo l’uomo ma non nel suo ufficio, bensì in un bar, comunque a milano è pieno di uomini d’affari attempati che cercano incontri di sesso, non sarà nè il primo nè l’ultimo, direi dipende da quanto è bono, lascia lavoro e sesso separati, poi ovviamente valuta però le due cose dovrebbero essere ben separate secondo me

STORIE HOT GAY DA LEGGERE ONLINE
FIAMME E SOSPIRI 1 STORIA ROMANTICA BISESSUALE PER ADULTI GRATIS
NOTTI PROIBITE A NEW YORK ROMANZO ROSA BISESSUALE 18+ GRATIS SU KINDLE
UN LATINO GAY IN PRIGIONE RACCONTO EROTICO GAY
UN ALTRO IN SEGRETO GAY MALE MILANO
ROMANZO IRRIVERENTE DALL’AUTORE EMERGENTE SICILIANO VINCENZO RIBAUDO
ESTRATTO DELL’INSERVIENTE LATINO STORIA HOT
Inviaci i tuoi racconti erotici gay, le storie di chat omosessuali o le domande più strane a tema erotico su instagram in direct al profilo EDWARDDUST, potrebbero essere pubblicati!
ed ecco una versione alternativa, scritta dall’intell artificial
Edoardo si era sempre considerato uno spirito libero. Dopo aver lavorato per anni in un’azienda di marketing, aveva deciso di prendersi un anno sabbatico per viaggiare in Italia, spinto dalla curiosità di esplorare le diverse città e, in segreto, coltivare quella parte di sé che raramente emergeva nella vita quotidiana. Sapeva di non essere l’unico a provare quel desiderio di evasione: online, i gruppi dedicati al “gay travel” erano affollati di messaggi di persone come lui, che volevano esplorare il mondo – e forse anche qualcosa di più.
La prima tappa del suo viaggio fu Milano, dove aveva programmato di trascorrere qualche giorno prima di dirigersi verso il sud. Milano lo aveva sempre affascinato per il suo fascino sofisticato e cosmopolita, e, appena arrivato, Edoardo sentì subito l’energia della città che lo avvolgeva. Dopo aver esplorato il centro, decise di concedersi una serata diversa e aprì un’app per incontri, curiosando tra i profili di uomini della zona. Fu lì che incontrò Marco, un avvocato sui quarant’anni con una barba curata e uno sguardo profondo che lo intrigava.
Si diedero appuntamento in un locale del centro, e da subito ci fu un’intesa speciale. Tra un drink e l’altro, parlarono della passione di Edoardo per i viaggi e delle giornate frenetiche di Marco tra lavoro e stress. La conversazione fluiva naturale, ma c’era un’intensità nascosta negli sguardi che si scambiavano. Quando uscirono dal locale, Milano era ancora viva, e i due decisero di passeggiare insieme fino a un angolo nascosto della città. Marco prese la mano di Edoardo, e i due si scambiarono un bacio lungo, profondo, che racchiudeva tutta la loro voglia di lasciarsi andare, almeno per una notte.
Il giorno seguente, Edoardo partì per Roma, con ancora addosso il sapore di quella serata speciale. Roma era una città completamente diversa da Milano, con il suo ritmo rilassato e l’atmosfera romantica. Qui Edoardo decise di soggiornare per qualche giorno in un B&B nel cuore di Trastevere, tra i vicoli colorati e l’odore di cucina casalinga che si diffondeva nell’aria. Una sera, mentre cenava da solo in una trattoria, un uomo seduto al tavolo accanto lo salutò con un sorriso: era Francesco, un ragazzo di Roma con un accento forte e un’allegria contagiosa.
Parlarono a lungo, e Francesco si offrì di mostrargli i lati più nascosti e autentici della città. Il giorno seguente, si ritrovarono a visitare insieme il Colosseo, a perdersi nei vicoli di Roma Antica, e a scoprire piccoli bar lontani dai percorsi turistici. Ogni momento passato con Francesco era carico di quella complicità speciale che si crea quando due persone si incontrano e sanno di essere sulla stessa lunghezza d’onda. La sera, al tramonto, si fermarono sulle rive del Tevere, e Francesco, con uno sguardo complice, si avvicinò a lui. Senza bisogno di parole, si abbandonarono in un bacio appassionato, che sembrava riassumere l’intensità di quei giorni passati insieme.
Dopo Roma, Edoardo proseguì verso la Toscana, fermandosi prima a Firenze. Amava l’arte, e visitare i musei fiorentini era sempre stato un suo sogno. Una sera, mentre esplorava i locali del centro, incontrò Luca, un artista fiorentino che esponeva le sue opere in una piccola galleria. Luca aveva una personalità magnetica, e tra di loro si instaurò subito una sintonia. Trascorsero la serata insieme, parlando di arte, della bellezza dei paesaggi toscani e dei sogni che ognuno custodiva segretamente.
Quella sera, Luca lo invitò nella sua galleria privata. Mentre osservava le tele, Edoardo sentì una mano sfiorargli la schiena, e un brivido lo attraversò. Si voltò e trovò Luca, i cui occhi riflettevano una luce complice. In quella galleria, in un angolo nascosto di Firenze, si lasciarono andare ad un momento di intimità che sembrava quasi surreale, come se fossero gli unici due abitanti di una dimensione parallela, fatta solo di sguardi, gesti e silenzi.
Continuando il suo viaggio, Edoardo raggiunse infine le Marche. Decise di passare qualche giorno in una piccola cittadina costiera, attratto dalla bellezza del mare e dalla tranquillità del luogo. Qui conobbe Alessandro, un istruttore di surf che viveva in un piccolo appartamento vista mare. Alessandro era diverso dagli uomini che aveva incontrato fino a quel momento: aveva un fascino rilassato, un sorriso naturale e l’atteggiamento di chi vive la vita con semplicità.
Edoardo e Alessandro passarono insieme giornate piene di risate e confidenze, esplorando le spiagge e gustando cene all’aperto con il suono delle onde in sottofondo. Una sera, mentre il sole tramontava, Alessandro gli prese la mano e lo portò in un punto isolato della spiaggia. Si baciarono sotto il cielo stellato, con la sabbia fresca sotto i piedi e il mare che li circondava. Era un momento perfetto, fatto di semplicità e dolcezza, che Edoardo sapeva avrebbe ricordato per sempre.
L’ultima tappa del viaggio lo portò nel Lazio, in un piccolo borgo immerso nelle colline. Qui Edoardo incontrò Matteo, un ragazzo che aveva lasciato la città per vivere una vita più tranquilla e autentica. Matteo aveva un agriturismo, e invitò Edoardo a fermarsi qualche giorno per assaporare la vita di campagna. Trascorsero giornate serene, passeggiando tra i vigneti e parlando sotto il cielo aperto. Matteo era una persona profonda, e con lui Edoardo sentiva di poter condividere pensieri e sogni in modo autentico.
L’ultima notte, Edoardo e Matteo si ritrovarono sotto il portico dell’agriturismo, con un bicchiere di vino in mano. L’aria era fresca, e tra una risata e l’altra, i loro occhi si incrociarono in un momento di silenzio. Matteo si avvicinò e lo baciò dolcemente, un bacio che sapeva di nostalgia, ma anche di promessa. Entrambi sapevano che quella era solo una parentesi, ma nessuno dei due era pronto a rinunciare a quell’istante di vicinanza e verità.
Quando Edoardo riprese il suo viaggio, sentiva che ogni incontro lo aveva cambiato in modi che ancora non riusciva a spiegare. Aveva vissuto il suo anno sabbatico non solo come una fuga dalla routine, ma come un’avventura alla scoperta di sé stesso. Attraverso quegli incontri, in ogni città, aveva trovato qualcosa di unico: la passione di Milano, la dolcezza di Roma, la complicità di Firenze, la serenità delle Marche e la profondità del Lazio.
Ogni città gli aveva regalato un frammento di vita, e ogni incontro aveva lasciato un segno indelebile nel suo cuore. Ora, mentre ritornava alla sua vita di sempre, sentiva di portare con sé non solo ricordi, ma anche una nuova consapevolezza di chi era davvero.

[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] IN SEGRETO GAY MILANO RAPPORTO OMOSESSUALE SESSO […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"
[…] in segreto gay, milano e l’ascensore porno […]
"Mi piace""Mi piace"